Il vigneto – La scelta per l’agricoltura biologica
L’Azienda Agricola Lo Zerbone è in conversione all’agricoltura
biologica dalla stagione 2007 (ente certificatore: BIOS), la quarta
stagione da quando gestiamo l’azienda.
Negli anni 2004 – 2006 abbiamo seguito le normative della lotta
integrata però già in vista del biologico.
I principi base dell’agricoltura biologica sono:
- l’utilizzo di prodotti antiparassitari di origine naturale (ad es. rame, zolfo, piretro) invece di prodotti di sintesi
- il divieto di diserbanti, di conseguenza la lavorazione esclusivamente meccanica del suolo
- il rispetto delle specie utili e misure per il loro aumento per combattere quelle nocive, fondamentale è l’inerbimento del vigneto
L’agricoltura biologica prende in considerazione l’intero ecosistema del vigneto creando un dialogo fra il coltivatore e la coltura. E’ ovvio che questo tipo di coltivazione aumenta notevolmente la necessità di osservare la coltura, già perché le possibilità d’intervento su eventuali malattie della vite sono più ridotte, va da sé che la maggior attenzione contribuisce a un eccellente qualità del prodotto.
Nonostante l’incremento dei tempi di lavoro e del costo di produzione
ci sembra la scelta giusta per risolvere problemi cronici del vigneto,
causati negli anni precedenti – le viti hanno un’età
di 30 anni - da una coltivazione per lungo tempo uniforme. Inoltre combinando
la coltivazione biologica con tecniche di vinificazione che non stravolgono
il carattere dell’uva si ottiene un vino del tutto sincero e originale.
A parte questa motivazione puramente tecnica di optare per l’agricoltura
biologica, riteniamo che essa svolga un ruolo importante tramite la
sua certificazione come garanzia di genuinità del vino insieme
alla Denominazione d’origine controllata che certifica la provenienza
geografica e il rispetto di predefiniti parametri di qualità.